Siamo dei nomadi del pallone con esperienze di vita e di calcio molto diverse tra di noi, non siamo cresciuti insieme ne negli oratori ne sulle strade della stessa via, l´unica cosa che ci accomuna e´ il piacere di giocare e dare il meglio di noi stessi.
La nostra forza sta nell´essere aperti a chiunque dimostri "amore" per il calcio indipendentemente dai luoghi di provenienza o dalle frequentazioni che ognuno di noi ha al di fuori della partita.
Non siamo e non vogliamo essere un gruppo chiuso, riservato solo agli "indigeni" del luogo, la nostra sopravvivenza sportiva e la nostra crescita come individui sta proprio in questo. Il non avere alle spalle strutture parrocchiali o societarie di rilievo, deve responsabilizzarvi ancora di piu´ singolarmente perche´ ciascuno di voi ha in mano un pezzo importante di questa nostra avventura.
Ognuno di voi e´ come una tessera di un puzzle, ognuno e´ fondamentale per completare il disegno
finale, stesso peso e stessa superficie.
Non siamo 8 italiani, 1 calabrese, 3 marocchini , 1 tunisino e 1 albanese (Dalla Pozza non saprei in che categoria inserirlo), siamo semplicemente 14 persone che condividono una passione comune provando a mettere in campo le loro migliori qualita´.
La nostra forza di squadra di oggi deriva dal riuscire ad assemblare la tecnica e qualita´ di alcuni con la determinazione e la combattivita´ di altri.
La volonta´ conta piu´ di tanti allenamenti o delle cene sociali, abbiamo una comune bandiera da difendere che ha il colore giallo e nero, facciamolo al meglio delle nostre possibilita´ lasciando le chiacchere alle spalle.
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